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Perchè sono un bravo ragazzo?
Per tanti motivi: sono quello che veniva scelto per ultimo al calcetto, quello a cui rubavano la merenda, quello che veniva piantato per il migliore amico, quello che ti porta a casa sbronza senza palparti le tette, quello che quando ti si pianta il pc te lo mette a posto e non ti chiede una lira, quello a cui il capo rifila le sue rogne ed a cui ruba i suoi trionfi, quello col lavoro stabile, la camicia pulita e un tetto sulla testa. Sono quello lì, e forse è ora di trovare una cura.
Che poi c’è anche lo stupido che cercando di mostrarti il dito ti indica la luna. Ma nessuno gliene dà mai credito.
Alcool (è la vera fonte di ogni perla)

Milano. Smøøshi, cioè ristorante dove mangiare sushi alla danese a 3 € 

guerrepudiche:

La “tradizione” nella cucina nordica è come i filmati sul terzo Reich: va mantenuta viva solo per ricordarsi di non farlo mai più.

Immunodeficienti

Settembre è stagione di caccia, questo è noto, specialmente nelle mie zone d’origine. E siccome pur essendo emigrato non riesco evidentemente a sfuggire al richiamo della foresta, anche io ho cominciato la mia stagione venatoria personale. La mia non è caccia tradizionale però, almeno non avviene in luoghi e con metodi tradizionali. Infatti a differenza della mandria di dementi abbrutiti che appesta i boschi dell’olterpo in questo periodo, nella disperata speranza che il loro spas-12 non disintegri troppo le lepri da non poterle postare su instagram, io caccio su facebook. Già. Perché in un mondo di iPad e iPhone, essendo pure un informatico di un certo livello, ho deciso di adeguarmi e dara la caccia ad una nuova specie: gli iDioti. Il che considerato tutto direi che è una saggia scelta: posso farlo in mutande da casa, non inquino l’ambiente con cartucce esplose, non mi serve un povero bracco rincoglionito tenuto di merda per 11 mesi l’anno e coccolato per 2 settimane e soprattutto non sono dannoso per l’ecosistema. Gli iDioti infatti sono in sovrannumero, quindi stanarli ed eliminarli fa solamente bene al mondo.

La caccia all’iDiota è per altro molto più entusiasmante dell’inseguire un povero cristo di facocero che era uscito per farsi una cacata e si ritrova alle calcagna tre segugi maremmani, manco fosse un pendolare inseguito da greenpeace in piazza duca d’aosta. La mia specie prediletta infatti è maestra nel mimetismo e nella discrezione. Essi infatti si celano sotto le spoglie di persone che conoscete e di primo acchito vi appaiono innocue. Possono essere vostri colleghi, la vostra ex, vostro zio. Perfino il vostro migliore amico. Gli iDioti, sono d’ovunque, manco fossero Visitors, e solo un’attenta osservazione può aiutarvi a scovarne la presenza.

Fortunatamente, questa è una stagione promettente, perché in poche settimane ho già stanato:

  • Due amici grillini che condividevano post di tzetze, e questi sono facili non vedono l’ora di farsi sgamare
  • Una parente, fervente cattolica, che dopo avermi spammato di inviti a candy crush, si è messa a pubblicare foto di santi con scritto “Pubblicami sulla tua bacheca e ti proteggerò”
  • Un compagno delle elementari che pubblicava post di mistero, adam kadmon e byoblu.

Ero già soddisfattissimo della stagione quando, una pigra mattina di martedì sulla mia bacheca si è affacciata quella che oserei definere la mia Moby Dick: un collega d’ufficio che ha pubblicato il seguente post sulle vaccinazioni http://www.eugenioserravalle.it/vaccinazioni-alla-ricerca-del-rischio-minore-perche-ho-vaccinato-i-miei-figli-e-non-i-miei-nipoti/

Ed all’inizio sono rimasto colpito, al punto tale di leggermi il post. E devo dirti una cosa caro collega, in parte hai ragione.

Le vaccinazioni oggi non sono più strettamente necessarie. Quando i vaccini obbligatori vennero introdotti, i tempi di diagnosi, l’efficacia dei farmaci, la capillarità degli ospedali ed i tempi di trasporto per raggiungerli non erano minimamente sufficienti. Oggi, a meno che non stiate su uno sperduto monte della val Brembana, qualunque cosa vi capiti, avrete milioni di chances in più di curarvi efficacemente, e se anche per caso non ci riusciste, non è che ci sia scarsità di umani nel mondo, qualche decesso in più non ci farebbe nemmeno troppo male.

Hai ragione caro iDiota, oggi la vaccinazioni così come cocepite come un tempo non ci servono più. Ne serve di un nuovo tipo, perché vi sono mali da cui non siamo ancora in grado di difenderci, mali che si trasmettono in modo subdolo, su canali completamente nuovi ed a cui siamo totalmente esposti, ogni giorno, noi e i nostri figli.

Le epidemie dell’era moderna non sono più quelle virali, non si chiamano Vaiolo o Epatite. Sono ignoranza e disinformazione, e mi spiace dirtelo, tu purtroppo ne sei un portatore sano e stai cercando di diffonderle.

Ci rechiamo tutti i giorni in questa pubblica piazza di internet dove arrivano virus di ignoranza da tutto il mondo, notizie distorte, verità raffinate, opinioni superficiali spacciate come verbo divino. A tutte le ore, in tutte le forme. E purtroppo nessuno di noi è stato vaccinato, e la diffusione di idee come quelle che i vaccini siano un male, è la diretta conseguenza di questa prima deficienza.

Avete ragione, i vaccini contro le malattie non sono più importanti, anzi forse convincere qualcuno a non farli potrebbe aiutarci a progredire come specie, debellando gli imbecilli dal nostro patrimonio genetico. Forse dovremmo pensare a vaccinarci invece contro la nostra accidia nel cercare la verità, nell’informarci, nel dubitare delle “notizie” che un “amico” qualsiasi riporta su facebook, scritte da qualcuno nella speranza di venderci il suo libro. Forse una volta che riusciremo a debellare questa prima malattia, non avremo nemmeno dubbi su cosa fare per eleminare quelle reali, invece di rebloggare gattini e puttanate.

So relevant right now.

Korv, Lannister e leghisti, tutto in uno.

Qui in Svezia si mangia mediamente di merda, ed io, che ho bazzicato anni di mense aziendali in zona Lorenteggio, credevo di avere ormai una certa esperienza in saprofagia. Siccome nonostante tutte le mie speranze, la scienza medica non ha ancora trovato un metodo per rigenerare energia dalla masturbazione, ultimamente cerco di andare a mangiare a casa in modo da limitare l’aumento del mio odio verso l’arte culinaria scandinava ed evitare di spendere i miei weekend ad avvelenare confezioni di polpette e korv. La cosa sta funzionando e a colpi di lasagne e arrosti autoprodotti, ultimamente ho l’indole di un Obelix Jamaicano cascato da piccolo in un pentolone di THC bollente; quindi anche oggi mi sono lanciato verso la mia personale “fortezza della solitudine con playstation” per consumare il mio fiero pasto.

Entrato in corsa dalla porta per non sprecare tempo, scivolo sulla posta lasciata dal fottuto postino vichingo, spataccandomi al suolo come una merda di gabbiano sul lungomare. Dopo aver proferito una manciata di Diöporken e qualche Mådönnamajälan, mi sono rialzato per rendermi conto che ero scivolato su una lettera di propaganda elettorale dello Skånepartiet, che da queste parti sarebbe l’equivalente della Lega nord. Questa spartana missiva riportava un semplice ma perentorio messaggio:

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Per i non poliglotti “Fermare l’immigrazione”.Ora, io nella vita ho conosciuto gente capace di credere a qualunque cosa: Dio, la storia della tipa dei 33 centilitri, scientology, Beppe Grillo, le intolleranze alimentari, le pillole giorno e notte e perfino a Capezzone quand’era radicale. Ma se c’è un gruppo che veramente riesce a mettermi in rotazione le palle come il mandrino di un tornio parallelo sono gli xenofobi.Per contro io ho sempre creduto ad una sola cosa: Darwin e Mendel vincono sempre. Questi due signori, oltre ad avere in comune una ragguardevole intolleranza alla passera, tale da spingerli a chiudersi uno su un brigantino a catalogare tartarughe e l’altro in convento a coltivare piselli (quante battute sul pisello di Mendel, uuuuh) hanno anche dato corpo ai principi che governano l’evoluzione moderna. E la cosa veramente figa di questi principi e che non sono applicabili solo ai semini che sparate nella patatina della vostra fidanzata, ma anche alle idee, alle culture ed alle persone. E questo spiega in modo meraviglioso perchè certe idee del cazzo nascano.

Il punto di forza della evoluzione è la contaminazione, il continuo rimescolarsi di diversi patrimoni genetici e il suo attraversamento del “filtro” evolutivo. Ecco spiegato perchè i Lannister hanno messo al monto un piccolo ritardato incapace di capire che se cagava il cazzo a tutti prima o poi l’avrebbero fatto secco, come Darwin ci insegna. Alla stessa maniera, si evolvono le idee. Quando incontriamo qualcuno con idee o culture diverse dalla nostra, è dalla nostra capacità di lasciarci contaminare, di assorbire, mescolare e correggere la nostra esistenza che viene determinata la loro speranza di sopravvivere. E questo processo, talvolta anche spietato, alla fine porta sempre a idee e culture, se non migliori, più adatte alla nostra sopravvivenza. Ed anche se questo potrebbe voler dire che la tua, di cultura o di idea è destinata a sparire, non ci puoi fare un cazzo, sei un fottuto dodo, fattene una ragione. In alternativa, puoi sempre stare nel tuo paesello, chiudere porte e finestre, staccare internet, televisione, telefono. Puoi lasciare che le tue idee si confrontino solo con altre idee identiche, in scontri in cui non rischieranno mai di uscire sconfitte e cancellate. Puoi diventare Hamish.

Ecco, cari Skånepartietisti, se proprio ci tenete alla vostra identità, se ci tenete a non farvi contaminare, fate come i fottuti Hamish, invece di spammarmi la posta. Fate il passo finale ed accettate che le vostre sono idee del cazzo, che esistono solo perchè non avete le palle di affrontare il confronto con il resto del mondo, con idee migliori e che siete talmente sfigati da difendere l’esistenza di queste convinzioni da ritardati impedendone il contatto con il resto del mondo. 

E se proprio decidete di cambiare, e di aprirvi alla contaminazione culturale, vi do un fraterno consiglio: mollate i cazzo di korv e convertitevi alla gricia. 

Grazie.

Il principe azzurro si ammazza di seghe

Sono due giorni che provo a giocare a The last of us, senza di fatto riuscirci. Comincio a pensare che la mia playstation sia collegata a qualche cazzo di telesalvalaminchia beghelli, perché ogni volta che premo il tasto accensione si presenta puntuale qualche cagacazzo alla mia porta o al mio cellulare. Sono passati tutti, amici con figli, amici disoccupati, sorelle in crisi coniugale, genitori in crisi di salute. E nessuno che fosse facilmente rimbalzabile con una scusa o con un semplice “vaffanculo”. Roba che i testimoni di Geova ora mi sembrano simpatici.

L’ultima in ordine di apparizione è una mia amica, che aveva appena mollato il moroso ed evidentemente aveva un forte bisogno di condividere la cosa con qualcuno a cui non ne fregasse veramente un cazzo. Il riassunto della storia è che il povero cristo in questione è stato scaricato, perché le pagava le cene, la portava a ballare, passava le serate a vedere i film con lei, e sopportava i prodotti della fermentazione della materia organica in decomposizione nel suo cranio che lei, da fervente elettrice della lega nord, continua a chiamare cervello. Insomma, come da lei riassunto in poche parole “E’ troppo buono”.

Sì, perchè io, dopo anni ad analizzare il genere femminile, mi sono reso conto che, certe donne, il principe azzurro non lo meritano. Quindi caro lettore dotato di gameti maschili, voglio rivelarti un segreto: a determinate donne, molte donne, piace avere ragione. Adorano sentirsi la parte sana della relazione, quella che si sbatte, che si sacrifica che rincorre un povero merdoso che non le caga di pezza e passa le giornate a rifare la formazione su PES. Adorano uscire con le amiche, mettersi su un piedistallo e sentirsi dire stronzate tipo “E’ una merda, non ti merita” per poi tornare a casa e farti la paternale mentre mangi la pizza al kebab avanzata, in mutande sul divano (tu non la pizza).

E se tu, povero minchione dotato di una morale e di un briciolo di sensibilità, pensi di cambiare, di sbatterti e comportarti in modo da non incappare in questa cosa, ti stai fottendo da solo, perchè le stai privando del principale slancio emotivo di una relazione dopo il sesso e guardare grey’s anatomy. 

Quindi fanculo alla cavalleria, fanculo alla sensibilità e fanculo alla gentilezza. Il vero motore di certe relazioni non è la colazione a letto, il sesso fantastico, o la fuga romantica il weekend. E’ il maschio merda, quello che scoreggia di prepotenza sotto le coperte, che non abbassa la tavoletta, che lascia i salumi aperti in frigo senza la pellicola. Perchè come batman non ha senso di esistere senza il joker, certe relazioni non hanno senso di esistere senza un coglione insensibile e stronzo da cercare di correggere a mazzate.

@Donne: Ovviamente sto generalizzando, ma non credo nemmeno troppo. Perciò, a tutte quelle che non vogliono evirarmi dopo aver letto questo post, voglio chiedere un favore: onde evitare l’estinzione degli uomini che “ci tengono” che “si sbattono” la prossima volta che sentite un’amica depressa perchè il moroso è troppo “bravo” o che fa centomila volte le stesse lamentele sul moroso merdone senza mai di fatto lasciarlo, fatemi un favore e calciatele gli incisivi in fondo alla gola con una tibiata.

Sinceramente: uno che si è rotto i coglioni.

#Varenyky #russian #food

Dieci libri 

volevoessereunapizza:

Ringrazio hinnula, parsdestruens e principessa-del-pattame per avermi taggata nel gioco dei dieci libri che mi hanno segnato:

  1. L’isola di Arturo di Elsa Morante;
  2. Il fu Mattia Pascal di Pirandello;
  3. L’insostenibile leggerezza dell’essere di Kundera (le coincidenze che mi…
A me l’unico libro che abbia veramente segnato è stata la copia della divina commedia con cui la prof di italiano richiamò la mia attenzione sul programma scolastico 99/00. Lanciandomela in faccia. Ad ogni modo, non ne metterò dieci e non farò altri inviti, però se volete leggere un libro che sia rimasto nel mio ippocampo, leggetevi Baol di Stefano Benni. volevoessereunapizza scusa se ci ho messo un pezzo e se la risposta fa cagare, a mia difesa vorrei dire che ho dovuto aspettare le ferie per scorrere le notifiche.
Comunque, se Berlusconi ha ancora qualche ora di sevizio sociale disponibile, io ho tutte le camicie da stirare e ci sono 30°

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Riflettendoci, le cose migliori della mia vita mi sono capitate per caso. Ma non sarebbero mai capitate “per caso” se non mi fossi spostato volontariamente in terre dove quei “per caso” sono più frequenti. Quindi sul lungo termine ne ho tratto questo insegnamento: se voi coltivare la terra e sei nato nel deserto ci sono due strade:
Piantare dei semi, innaffiare di continuo e prendertela con un inesistente dio ingiusto perché non piove, oppure muovere il culo e spostarti dove è più frequente che cada qualche goccia.
In tanti, rimasti nel deserto, sosterranno sempre che hai avuto culo ad avere tutta quella pioggia, e da un certo punto di vista è vero, ma tu saprai sempre che si tratta solo di una scusa.

Ci tenevo a farvi partecipi del mio ultimo magnifico acquisto.
Si nota che mi annoio ultimamente?

Anonimo ha chiesto: dove abiti adesso ?

Equitalia ha scoperto Tumblr?

Risponderò solo in presenza del mio avvocato.

Sa che oggi va un po così.

QWERTY

Ora, immagino che se state leggendo questo post sarete davanti a una tastiera, fisica o virtuale. Fermatevi e abbassate lo sguardo. Le vedete le lettere? Vi siete mai fermati a pensare a quanto vicine la “i” di “like” e la “o” di “love”? È come chi ha progettato questo schema avesse pensato:
“Voglio insegnare qualcosa. Voglio insegnare, a chi lo saprà leggere che prima o poi nella vita arrivano delle scelte semplici, come la prossima lettera da digitare, vicinissime come due tasti su una tastiera. Voglio far capire che in queste scelte, quello che conta non è la fatica di farle, ma lo sforzo di mantenerle. Che tra una “i” ed una “o” , in quei pochi millimetri, c’è lo spazio che separa due universi, e che solo il nostro coraggio può attraversarlo”
E insomma, magari non è così, ma mi piace pensarlo; credere che ogni giorno se trovassimo il coraggio, un balzo di pochi millimetri potrebbe cambiare le nostre esistenze, backspace permettendo.

axeman72:

ilpessimista:

Ho appena tagliato a mano la mia micro sim un una nano sim. Ora so cosa ha provato Leonid Rogozov.

Io ho preferito dare 3 (tre) euro al negozio vicino all’ufficio :) 

E vuoi mettere canticchiare la sigla di Mc Gyver mentre la tagli?
(io avevo qualche problema a trovare un centro Tim sotto casa, if you catch my drift 😁)

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